lunedì 7 maggio 2012

Gocce di luce - orecchini

Un paio di orecchini su richiesta. Una richiesta per me molto difficile: argento e bianco. Sì, perché se la mia "avventura creativa" è iniziata con il filo color argento (l'argento era il mio preferito), una volta scoperte le tonalità calde del rame... è come se non riuscissi, ora, a tornare indietro. Il bianco, inoltre, è un colore per me inusuale, se non sbaglio l'ho utilizzato una volta solta. E unirlo alla "freddezza" del colore argento.... non mi ispirava proprio, lì per lì.


Lavorando, ecco la decisione di virare, a quel punto, del tutto verso "atmosfere artiche", con l'aggiunta dei mezzi cristalli "silver lined". In effetti, con tutta questa pioggia non è che le foto rendano molto... Ma colpiti dalla luce e da un raggio di sole, debbo dire che si illuminano di luccichii.


Effetto "gocce di luce", proprio come suggeriva la splendida committente? Ci ho provato... Io su di lei me li immagino cadere perfettamente, ma... chi lo sa se le piaceranno.


Eccoli indossati da me. Domani la prova del nove: li vedrà e proverà lei...


Ultima nota: il prossimo post conterrà sempre il bianco, ma accostato al caldo rame... Ciao a tutti!

domenica 6 maggio 2012

Cuori, orecchini

Dopo i cuoricini realizzati con il filo (a monachella, di sbieco, a "lucchetto"), ecco dei cuoricini pieni, realizzati con la lamina.


Sono martellati sul contorno e, sulla superficie piena, per metà.


Il tutto completato con una piccola perlina di vetro sorretta da un chiodino a pallina, anch'esso realizzato a mano.


Buona domenica a tutti!

Ripensamento - orecchini "arabi"

Degli orecchini "arabi" di cui ho detto non mi convinceva la monachella e tantomeno l'anellino che la univa al dischetto. E così ci ho ripensato...


Questo è il risultato: una monachella costituita da un quarto chiodino a pallina appiattita. Tutto realizzato a mano.


Quale versione finale vi piace di più? A me decisamente questa seconda.

giovedì 3 maggio 2012

Orecchini "arabi"

Prego astenersi non amanti del rame e del suo colore caldo e particolare. Eh sì, perché questi orecchini sono proprio tutti di rame, dalla struttura alle monachelle, fino ai pendaglietti decorativi. Tutto realizzato a mano.


La superficie del dischetto ha una rifinitura un po' particolare essendo frutto di... esperimenti. La lamina è stata martellata, poi brunita a fiamma, poi lucidata, poi levigata, con un risultato finale che potrei descrivere come una lieve satinatura.


Infine, perché orecchini "arabi": beh, non fanno che ricordarmi ornamenti del tipo di tutte quelle irresistibili medagliette che si trovano fitte, fitte su cinture per la danza del ventre. Per dirla tutta, la mia fantasia li colloca anche sulla bardatura di una fronte frangiuta di un nero destriero.


sabato 14 aprile 2012

Ra - orecchini

Stamattina mia sorella mi chiede un paio di orecchini da regalare per un compleanno. Immediatamente penso che... non potrei fare a meno di utilizzare la lamina, recentissina e meravigliosa scoperta! E così, mi metto subito al lavoro sui miei secondi orecchini in assoluto con lamina di rame.


Ho utilizzato lamina da 0,55 e lamina da 0,20. Per i chiodini che reggono le perle di fiume ho scelto di far fondere il rame per poi appiattiro a dischetto: mi piacciono davvero tanto i chiodini fatti così, anche perchè il dischetto, riflettendo la luce, produce dei luccichii creando così piccoli punti di luce.


Il nome? Beh, nella loro fattezza mi sembrano davvero un omaggio al sole e allora... Ra, come il dio egizio.


Pronti, impachettati e... spero tanto che possano piacere!



lunedì 9 aprile 2012

Felice... come una Pasqua!

Felicità enorme!!! Con il primo ordine arrivato venerdì scorso dall’Inghilterra, ecco il mio primissimo esperimento con la lamina! Sono entusiasta, felice e piena di idee (aiuto…)! Vedo già che il foglio di rame può aprire un’infinità di strade e soluzioni nuove. Certo, anche tanto, tanto, tanto lavoro e sperimentazione in più… Sono fuori di me dalla contentezza (perdonate…)!


Si tratta di una lamina da 0,55 e l’ho tagliata con forbici normali (quelle lunghe di metallo) e bucata con trapano a mano, e ho usato lima, martello, dremel, fiamma… insomma, quello che avevo: sapevo che non ce l’avrei fatta a resistere fino alla riapertura dei negozi dopo Pasqua, almeno per un seghetto…
Sono così contenta di aver per la prima volta tenuto tra le mani e modellato alla meno peggio la lamina di rame che non sono riuscita nemmeno ad aspettare domattina per un po’ di luce per le foto: quindi, foto al buio, alle 7 e mezza di sera! Volevo condividere subito la gioia di questo mio primissimo esperimento.


C’è una nota: avrei voluto usare, per creare le monachelle, i chiodini tondi appiattiti (in sostanza come i chiodini che ho fatto per i mezzi cristalli blu), ma il filo da 0,81 non sono ancora riuscita a fonderlo con la mia torcia per fargli fare la pallina: forse ce ne vorrebbero due di torce, con la fiamma incrociata. Non lo so, vedremo, qui è tutto da sperimentare…
Ah, e per essere onesti, non proprio tutto è realizzato da me: i gusci che incappucciano i mezzi cristalli rossi e gli anellini agganciati ai dischi di rame e a cui ho appeso i mezzi cristalli blu non sono farina del mio sacco.


Ciao, buona serata e grazie per la pazienza a chi è riuscito a leggere fino in fondo questo post carico di… folle gioia!

Ritorno di (con) fiamma - orecchini

Eh sì, in attesa dell'ordine di rame dall'Inghilterra, non potendo rimanere ferma con le mani, mi sono arrangiata con il materiale rimasto. E allora, dopo che mi ha preso il matto con gli anelli, con relativo smodato consumo di filo di rame rivestito - vecchio e deludente acquisto dagli Stati Uniti e che, non piacendomi, l'ho allegramente usato per questi primi esperimenti di anelli - , non rimanendomi che del filo da 1,02 e 0,81... il possibile campo d'azione si è ristretto.
Fatto sta che, con questi diametri, mi è venuto in mente che potevo fare un tuffo nel passato, un vero ritorno alle origini, ma con rivisitazione: sì, proprio al modello dei miei primissimi orecchini realizzati interamente a mano (con rame, ametista e peridoto), ma con l'aggiunta di piccole varianti di lavorazione, imparate via via lungo questo mio cammino.
Ed ecco allora una maggiore forza nell'utilizzo del martello (ma soprattutto... il martello giusto!), lavorazione sulla superficie con il martello (...idem come da parentesi precedente...), chiodini a pallina realizzati da me, fiamma e successiva pulitura e lucidatura.
Buona giornata di festa a tutti!