Ho finito la lamina di rame (ebbene sì!), ma soprattutto avevo urgente bisogno di un piccolo moschettone per chiudere il bracciale richiestomi da abbinare con gli orecchini "madreperla verde". In questo periodo, però, i negozi on line sono più o meno in ferie, e comunque io non sarei stata in grado, in quattro e quattr'otto, di organizzare un acquisto: ci metto un secolo a ogni ordinazione, ponderando bene qualità e articoli davvero necessari, per arrivare a un ordine mirato, "senza sprechi" e possibilmente senza spese di spedizione aggiuntive. Sicché ho deciso di andare in negozio, pur sapendo che anche un piccolo moschettone lo fanno pagare almeno tre volte di più che nei negozi on line.
Ed ecco che mi si è presentata la desolazione: l'unico negozio di perline e affini (scordarsi di fili e lamine di rame dalle mie parti...) che aveva aperto a Udine ha chiuso dopo pochi mesi. Al Brico ho trovato scaffali semivuoti e lamine di rame (da saldatore) che avrei comperato subito... ma non era rame cotto. E così ho puntato ai due negozi presenti a Trieste: uno l'ho trovato chiuso (non per ferie...), l'altro c'è ancora, sebbene da un anno abbia cambiato gestione.
Così, alla fine, missione moschettone riuscita! Ma mentre mi aggiravo tra gli espositori, il mio sguardo è cascato su una scatolina di perline d'un verde azzurro discretissimamente brillante che mi ha attirata come il canto delle sirene: non ho fatto in tempo a ragionare che la scatolina era già nelle mie mani. Nonostante il prezzo, e nonostante ogni ragionamento razionale (tipo: "Ma che me ne faccio poi? Mi potranno mai servire?). L'istinto un po' gazza ladresco che mi contraddistingue ha avuto la meglio sulla ragione e le perline sono arrivate a casa con me. Con esse mi sono immediatamente messa al lavoro per un piccolo paio di orecchini tutti per me.
Sono piccini piccini: i tondini di lamina imbutita risultano più piccoli di un'unghia, ricavati come sono da piccoli pezzi di scarto di lavorazione che erano rimasti sul mio tavolo da lavoro.
Le perline tentatrici sono piccolissimi mezzi cristalli verde acqua di circa 3 millimetri. Mi affascina il loro colore, molto molto adatto all'estate, e il loro brillare appena, se colpiti dalla luce.
Ho aggiunto chiodini a pallina realizzati a fiamma, perline di rame striate da 3 millimetri, monachelle ad amo con perlina incorporata. Per unire tutto, soltanto cappi semplici e niente nodini a orefice a me cari: avrebbero allungato troppo questi orecchini rispetto alla dimensione dei componenti con cui sono realizzati, disperdendo anche l'insieme di forme e colori.
Ciao a tutti!

















