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sabato 14 dicembre 2013

Scoperte...

Sono passati tre anni da che ho iniziato a occuparmi per diletto di fili e lamine di rame, pietre e perline. E mi sento di dire che le soddisfazioni e i momenti di gioia che questa passione mi ha regalato sono tanti, non soltanto quelli strettamente legati alla realizzazione di oggetti – che sempre combatte tra alti e bassi, slanci e delusioni, rincorrendo il tempo che non basta mai – e a tutto un mondo che questa passione ha cominciato a farmi scoprire, ma anche alle persone che su questa strada ho avuto l’onore di scoprire e conoscere, per lo più virtualmente, ma anche personalmente. Ecco, oggi voglio parlarvi e “mostrarvi” di una di queste. Sto parlando di una fatina dell’ago e del filo, o topina di Cenerentola, come si è definita lei stessa in un dolcissimo post: date un’occhiata QUI, e scoprirete le meraviglie che produce. Meraviglie che rallegrano anche la mia casa. Ve le mostro in questo post e ditemi voi se non ho ragione!


La stupenda stella marina con cuore e legnetto de "Il patchwork di Penny" mi riscalda il cuore ogni giorno, quando, spesso stanca e stressata, torno a casa dal lavoro: amo la casa, è il mio nido-rifugio, e questi oggetti hanno il potere magico di completare e amplificare le sensazioni di serenità e benessere che un luogo come la casa mi sa dare. Questa bellissima stella con cuore, che nel suo stile mi ricorda anche l’amato mare, è come una bacchetta magica: uno sguardo alla stella e al cuore e tutto è più bello, sereno, armonioso.


E poi, perfetta adesso che il Natale è alle porte, la ghirlandina made in “Il patchwork di Penny” che rallegra la porta di ingresso del salotto: non è tenerissima e bellissima? Con tanto di cannella e chiodi di garofano profumati, omino biscottino con cuore, candida neve e piccole bacche rosse, senza trascurare il tocco raffinato che regala il fiocchetto con le roselline.


E in cucina? Sotto la mensola si rincorrono due bellissimi pesciolini di legno! Dove li ho pescati… ne “Il patchwork di Penny”, naturalmente!


Ho conosciuto “Il patchwork di Penny” durante il mio primo (e unico) mercatino in quel di Aquileia. Il caso ha voluto che fossimo vicine di bancarella. E che bancarella la sua: sempre curatissima e piena di oggetti stupendi, raffinati e ricchi di magia. Lei è spesso in giro per mercatini (che grinta!) e io vi invito a seguire il suo blog per rimanere sempre aggiornati su dove potete trovarla: una visita al suo negozio itinerante merita davvero! Per gli oggetti che potete trovare, ma anche perché incontrerete una persona davvero speciale! Per chi non potesse raggiungerla ai mercatini, faccia un salto nel suo negozio on line, non ne resterà deluso!

Grazie di cuore Isabella.

Ciao a tutti!

mercoledì 5 giugno 2013

Una (prima) domenica al mercato

Domenica 26 maggio scorso ho partecipato per la prima volta a un mercatino. La cornice era quella della splendida Aquileia. Di questo e del lavoro per i preparativi s'è già detto. Perciò ora riferirò qualche cosa di questa mia prima e fino a ora inimmaginata esperienza. Parto dalla notte precedente, in cui non ho praticamente chiuso occhio e mi sono alzata almeno tre volte per mettere in carica il dremel o assicurarmi che nelle scatole ci fosse tutto? No, meglio di no, anche perchè non troverei, credo, le giuste parole per descrivere il tipo di agitazione di cui ero preda! Allora vi dico della sveglia alle 5.30 del mattino, dell'arrivo ad Aquileia alle 7.30, del sentirmi molto ridicola in mezzo a "professionisti" del mercatino che operano con grande mestiere e si conoscono un po' tutti? No.

Mercatino ad Aquileia: la vista da piazza Capitolo

Del grandissimo freddo che mi sono presa (io, lucertola dentro) a causa del gazebo all'ombra e del vento che a un certo punto ha cominciato a far cadere i miei espositori, motivi che mi hanno fatto repentinamente quanto prematuramente decidere di abbandonare il mercatino e tornare a casa? Nemmeno. Preferisco dire della scoperta che ho fatto di un mondo. Un mondo di persone, anche molto diverse fra loro, tutte interessanti, simpatiche e originali. Un mondo di esperti delle diverse piazze, pronti a darti indicazioni su quali mercatrini scegliere e piccoli o grandi consigli.

La centralissima via patriarca Popone che conduce diritta a piazza Capitolo e alla Basilica

L'emozione e la soddisfazione più grande della giornata devo dire che sono state le persone che si sono fermate a osservare il mio banco e hanno apprezzato il mio lavoro, e gli hobbisti con i quali ho avuto il grande piacere di scambiare opinioni sui metodi di lavorazione e idee in generale. Tra loro, Rosalba Agostinis della Bottega d'arte ceramica, Alessandra di Gral e la mia vicina di gazebo de Il patchwork di Penny.

Il "retrobottega": l'ultimo tratto di via Popone, alle spalle del gazebo di robe da gatti

Ho sempre pensato di non essere fatta per i mercatini. E non posso dire che questa mia esperienza abbia modificato di molto questa mia opinione. Certamente il freddo che ho patito non ha aiutato: magari con il caldo, perchè mi avrebbe permesso di rimanere seduta a produrre nella mia postazione da lavoro, ce l'avrei fatta a sopportare di stare ferma lì per tutta la giornata. Vedremo se l'estate (leggasi caldo) mi spingerà in altre avventure da gazebo.

All'inseguimento di un raggio di sole ristoratore nel "retrobottega"

Ciao a tutti!

martedì 21 maggio 2013

Lavorando...

...supporti, pacchetti, problemi, soluzioni, dubbi, paure, emozione, soddisfazione, pensieri, una certa fatica, terrore, divertimento... Qui in robe da gatti il fermento - di emozioni e produzione - è nel vivo: nuove esperienze ci attendono... Giove pluvio permettendo, domenica 26 maggio esordio on the road ad Aquileia (e solo a dirlo sento un sussulto al cuore)!


Ma mettiamola così: che se robe da gatti o il meteo dovessero essere un disastro (ipotesi del tutto fondate), il luogo salverà, come si suol dire, capra e cavoli. Sì perché Aquileia, inserita nel patrimonio mondiale Unesco, è una cittadina deliziosa che offre siti e musei e scorci di una bellezza inattesa, dal centro storico al lungo fiume Natissa: luoghi che infondono pace e meraviglia.
Basta poi percorrere una decina di chilometri per arrivare nell'isola di Grado - dove in genere, anche se tutt'attorno piove, lì si fa sempre vivo un raggio di sole - e scoprire un mondo a sè: per riassumere in una sola parola le meraviglie che mare e palù (laguna), storia e architettura, paesaggi e natura compongono in questo luogo.
Ciao a tutti!

domenica 24 febbraio 2013

Confusione e un po' di bordeaux - orecchini

Ci sono , ci sono... ma non ho mai tempo, ultimamente, per dedicare due righe al blog. E' un periodo un po' affollato, dal lavoro in ufficio (tanto) alle incombenze quotidiane e casalinghe. A tutto ciò si aggiunge, ora, un impegno all'orizzonte, di cui vi dirò due righe qui di seguito. Fatto sta che per oggi non ho nulla di nuovo da mostrarvi. Ma mi mancava il blog, e allora, giusto per "esserci",  posto questa foto dei fratellini dei "ceramica verde": aspettavano lì da un sacco di tempo.
Filo di rame spesso, a differenza dei verdolini. Perline di ceramica d'un rosso bordeaux (che a me piace tanto). Piccolissimi pendenti blu-turchese, su chiodini a pallina realizzati a mano, come per le monachelle, dove, però, le palline sono schiacciate a martello.


Vi dicevo, un impegno all'orizzonte. Sì, perché forse ho un appuntamento in programma: se tutto va bene, il mio primo mercatino. Ma di questo vi dirò a tempo debito, se tutto va bene appunto (che non è mai bene mettere i buoi davanti al carro, giusto?). Intanto, vada come vada, in questo fine settimana ho cominciato a fare un po' di mente locale sul da farsi e a mettermi al lavoro su più fronti. Il risultato? Caos nella mente (sebbene sotto controllo, credo, spero) e timore (che di certo aumenterà fino al grado di terrore/panico a ridosso della data fatidica, se ci sarà).
Sul fronte strettamente produttivo, mi sono dedicata alla riproduzione di pezzi venduti o regalati, e ho buttato giù degli schizzi per pezzi nuovi (l'idea del mercatino, anche se non si dovesse avverare, mi riempie la testa di nuovi progetti). Risultato... il caos non è solo nella testa! Se non doveste crederci: ecco uno scorcio del tavolo come l'ho lasciato ieri sera e ritrovato stamattina appena sveglia (sconsigliata la visione a deboli di cuore e perfettini)...:


Ciao a tutti!