sabato 19 gennaio 2013

Tibet - orecchini

Mia sorella domani (oggi, visto che è mezzanotte!) compie gli anni e dunque ho pensato a un paio di orecchini. Le foto lasciano a desiderare, lo so, ma, nonostante la mancanza di luce, le ho scattate lo stesso dato che tra poche ore andranno in regalo. Ma veniamo a loro: la struttura base è più o meno la stessa dei "gipsy".


Ho aggiunto, alternandole, perline tonde di vetro di boemia azzurro e perline di vetro verde-turchese a sezione cilindrica irregolare. Tutte sorrette da chiodini a pallina realizzati a fiamma e quasi rossi. Per le monachelle, perline blu-turchese con sezione leggermente biconica. Un insieme di colori che mi fanno immaginare questi orecchini in accordo con certi paesaggi, costumi, gioielli tibetani.


Tutto il resto è filo di rame modellato a mano, battuto, brunito a fiamma e ripulito. Mi sa che erano molto meglio quelli per il compleanno dell'anno scorso... Mah, speriamo che le piacciano...


Ciao a tutti!

PS Un grazie speciale a Cristina (Il quaderno di Pigrina) che oggi mi ha passato un premio... fra blog!

domenica 13 gennaio 2013

Con in mente il mare, ma è inverno - orecchini

Eccoci qui puntuali: passate le feste invenali, già alla Befana io smonto tutte le decorazioni, con quella sensazione - o piuttosto voglia - che... "ok, passate anche queste, ora buttamoci alle spalle l'inverno e via più veloci che si può verso l'estate".
Sì, sì, lo so che sono un tantinello esagerata, perché è ancora lunga, e perchè, peggio ancora, in genere sono gennaio e febbraio quelli che fregano (ossia i mesi in cui arriva l'inverno, quello "vero", quello più tosto)... Eppure ogni anno, da che son grandicella, questa storia si ripete: reggo bene fino alle feste natalizie e poi, da gennaio all'arrivo del primo calduccio, inizia per me la lunga, estenuante, deprimente mal sopportazione del freddo e dell'inverno.
Tutta questa lunga e noisa premessa, solo per dire che oggi, mentre realizzavo questi orecchini, pensavo al loro abbinamento estivo con una determinata maglietta... Insomma, la mia testa già non fa altro che aspettae il caldo, l'estate e il mare.


Orecchini davvero semplici, con il filo di rame: praticamente un ritono agli inizi. Dunque, appunto, filo di rame bunito a fiamma, con il quale ho realizzato, utilizzando per ognuno diversi spessori, le monachelle con la perlina azzurro-blu, il nodino a orefice che egge il pendente, il chiodino a pallina che regge la perlina blu a goccia e il link ad anellino appiattito.


Ecco, l'anellino appiattito è stato un po' rognosetto: nel riuscire a far combaciare ben bene, limando a puntino, i profili che vanno a chiudere il cerchio, mano a mano che lo appiattivo e, dunque, di conseguenza, lui si deformava.
Questa la lunghezza, indossati.


Ciao a tutti!

PS grazie a Piera che è stata così gentile da dedicare un premio anche al mio blog!

domenica 6 gennaio 2013

Ceramica verde - orecchini

Eh già, ed eccoci qui con il primo post del nuovo anno. Post in punta di piedi. Perché da un sacco di tempo - troppo tempo - manco dal blog. Soprattutto, perché da un sacco di tempo - troppo tempo per i miei gusti - sono rimasta lontana dal tavolo da lavoro. Il periodo natalizio e delle feste, infatti, è stato strano. Acciacchi mi hanno tenuta bloccata dal giono di Natale al 2 di gennaio; il tempo rimanente l'ho dedicato... a tutto il resto. E io che non vedevo l'ora di avere giornate libere di festa da dedicare al rame e alle perle... invece zero assoluto. Per dare l'idea, solo stamattina ho iniziato a dare una mini-sistemata al tavolo da lavoro che, da prima delle feste, era rimasto lì fermo in condizioni da post esplosione termoncleare (e solo a guardarlo mi prendeva lo sconforto e la paura di affrontare il tutto).
Sicché, cosa poter mostrare? Soltanto un paio di orecchini semplici, semplici. I soli che sono riscita, appena in tempo, a realizzare e consegnare alla vigilia di Natale. Poi... black out totale, come dicevo, per cause di forza maggiore.


Orecchini semplici, perché cose troppo elaborate o vistose non sarebbero state adatte, secondo me, alla destinatria. Perline di ceramica a forma di cubetto, verdi e blu.


Come pendente, piccolissime perline blu scuro sorrette da chiodini a pallina realizzati a fiamma. Chiodini a pallina, poi appiattita a martello, anche per le monachelle.


Filo di rame brunito e abbastanza spesso per sorreggere le perline di ceramica, ritorto in due nodini a orefice.


Tutto qui, niente di che, come dicevo in premessa. Un post soltanto per dire... che sono ancora qui, e mandare a tutti l'augurio che il nuovo anno possa portare serenità e allegria. Ciao a tutti!

domenica 2 dicembre 2012

Verde diciotto - braccialetti

Doppio grazie alla deliziosa Antonietta. Eh sì, innanzitutto perché si è rivolta a me per un regalo da destinare a una fanciulla che compirà diciotto anni, e poi perché, grazie a lei, ho scoperto che i diciotto anni hanno anche un loro colore: il verde. Dunque, vi mostro le tre proposte, declinate rigorosamente in verde, che ho messo in cantiere.
Parto dal bracciale che più sento "mio". Completamente realizzato a mano: le perle di vetro verde sono unite da filo di rame brunito a fiamma e legato con nodini a orefice; negli occhielli dei nodini ho agganciato perline di vetro dai riflessi verde turchese, sorrette da chiodini a pallina realizzati con la fiamma. Il piccolo moschettone può agganciarsi a uno degli occhielli dei nodini a orefice finali, a seconda delle misura del polso. Forma e colori mi hanno fatto pensare ai Tuareg, i fieri "uomini blu" del deserto, e così ho chiamato il bracciale.


Seconda proposta, un bracciale con cordino cerato nella tecnica della straordinaria Chan Luu. Non poteva mancare il verde e allora ho utilizzato dei mezzi cristalli di un delicatissimo verdino menta e, per giocare coi colori e al contempo legarli tra di loro, ho scelto un filo azzurino, che addolcisse il marrone scuro creando un ponte con il verde delicato dei mezzi cristalli. La chiusura permette di ottenere tre diverse lunghezze a seconda del polso, passando il bottone in una delle tre diverse asole.


L'ultimo braccialetto è la versione in piccolo della collanina "menta" realizzata tanto tempo fa: piccole pietruzze di peridoto, pietra dura semipreziosa che per me ha sempre un fascino tutto particolare. Il bracciale è semplicissimo, ma questa piera è così bella che trovo non abbia bisogno d'altro.


Io non lo so se le proposte piaceranno e, di conseguenza, finiranno al polso della festeggiata. Nel frattempo posso dire di essere comunque felice, perché è un onore immenso e una gioia grandissima il solo fatto che qualcuno si rivolga a me, pensi alle cose che realizzo con le mie mani per fare un dono: un grande regalo per la sottoscritta.
Ciao a tutti!

giovedì 29 novembre 2012

Cristalli azzurri e tramonto - orecchini

Eccomi qui con un post breve di parole e lungo di foto. Per mostrarvi gli ultimi due paia di orecchini nati e che, insieme ad altri, sono in partenza per attraversare l'oceano e trovare casa fra le mani di alcune ragazze che vivono là. Per questo viaggio che attende le "mie creature" e per l'emozione che tutto questa storia mi dà, devo ringraziare la maravigliosa cugina delle ragazze, che ha scelto ciò che creo con le mie mani come regali per le sue cugine: questo mi onora e mi gratifica e mi emoziona davvero... tanto!
Dunque, ecco qui i mezzi cristalli azzurri.


In quattro diverse gradazioni di colore, ornano il disco di rame battuto. Monachelle avvolte e chidini a pallina per unire tutto.


Un allegro sbrilluccicare, colpiti dalla luce.


E poi altri dischi di rame, con perline di conchiglia bianca protette da copette.


Texturizzati con linee orizzontali che mi ricordano la superficie del mare, accarezzata appena dalla brezza della sera e illuminata dalla luce del tramonto.


Tutto completamente realizzato a mano. Anche le scatoline, per le quali, considerato il viaggio da affrontare, ho scelto una forma che desse resistenza.


Ciao a tutti e... un grazie enorme a Ingrid!

domenica 25 novembre 2012

Vele - orecchini

Sarà la madrepora blu, che sempre e comunque mi porta a immaginare qualche cosa che ha a che fare con il mare. Saranno questi anelli, che agganciano un pezzo all'altro come antiche vele stese tra possenti pennoni di legno. Fatto sta che questi orecchini mi portano a bordo di una di quelle barche a vela di legno d'un tempo, dove anche ciò che è strettamente utile e tecnico si sa vestire di una bellezza e di una cura del particolare che trovo straordinarie.


E come queste barche, così vedo questi orecchini: con la voglia di essere belli mescolata alla sobrietà delle cose tecniche. Completamente realizzati a mano. La lamina di rame è texturizzata con motivi verticali che ricordano le venature del legno, scurita con la fiamma e lucidata. Coppette rotonde, realizzate con una lamina più sottile rispetto a quella usata per il corpo dell'orecchino, proteggono le perle di madrepora e le perle di fiume.


Chiodini a pallina appiattita nati da fiamma e martello reggono le perle pendenti con un nodino a orefice e si modellano in monachella per reggere l'intero orecchino. Madrepora blu come mare e perle bianche come spuma delle onde.


Eccoli indossati.


Ciao a tutti e buona settimana!