venerdì 16 agosto 2013

Orecchini... vele!

Dai, che anche per oggi vi beccate le vostre (mie) "vele" quotidiane...! Ve l'avevo detto che avevo in cantiere altri due post dedicati ad altrettante diverse soluzioni costruite, su richiesta, sul modulo delle "vele", di cui vi ho parlato nei post precedenti. Ed ecco qui, dunque, la prima soluzione. Un paio di orecchini che sono la copia semplificata e rimpicciolita delle mie primissime "vele".


Sono nati dalla richiesta di abbinamento con la collana a ciondolo che non ho fatto in tempo a mostrarvi, e composta, appunto, da un ciondolo di dimensione piuttosto grande realizzato con le stesse fattezze di questi orecchini e una perla barocca abbastanza grossa e regolare. Il ciondolo non pende, però da un gancio sistemato al centro della mezzaluna superiore, bensì è agganciato da un lato e dall'altro, andando a spezzare in due parti la catena che lo sorregge. La dimensione degli orecchini, invece, è abbastanza contenuta, come da richiesta, e proporzionata alla dimensione delle perline di fiume di circa 6 millimetri.


La lavorazione è sempre la stessa: texture a martello che io definisco come venature del legno, anellini di congiunzione realizzati a mano e anticati a fiamma, chiodini e monachelle a pallina realizzati anch'essi a mano con la fiamma.


La brunitura della lamina l'ho ottenuta a fiamma, anziché con la patinatura a solfuro di potassio come per i bracciali precedenti. Perchè anche il ciondolo l'avevo scurito a fiamma, facendogli prendere sfumature piuttosto scure che contrastassero con il chiarore della grande perla.


Bene, e ora ve ne resta ancora uno di post dedicato alle "vele", e sarà dedicato al bracciale nato da una richiesta molto precisa: l'abbinamento con gli orecchini "madreperla verde".
Ciao a tutti!

mercoledì 14 agosto 2013

Agata e rame - orecchini

In questi ultimi tempi non ho lavorato molto seguendo il mio istinto, bensì seguendo le richieste che mi sono arrivate. Che soddisfazione! E non è stato "costrittivo" come quando mi domandano qualche cosa da realizzare dal nulla, seppur seguendo qualche vaga indicazione (che ne so, ad esempio: un colore, o che la persona cui è destinato l'oggetto è "un po' difficile"...): quando questo accade mi sento un po' bloccata, ma accetto con piacere la sfida, che mi permette di mettermi in gioco e sfidare me stessa. Ebbene no. Le richieste che ho ricevuto sono state tutte legate a oggetti o moduli che avevo già creato (come, ad esempio, le "vele" di cui vi dicevo nei post precedenti e vi dirò in ben altri due prossimi post).
Dunque, contentezza doppia: per le richieste ricevute e per il fatto che forse, allora, qualcosa di ciò che ho finora realizzato ha un suo perchè, se è stato richiesto nuovamente o in altre versioni. Una di queste richieste è stata la variazione in rosso del tema "madrepora e rame", orecchini realizzati mesi fa.


Per il rosso ho scelto un'elegante, discreta e, quando attraversata dalla luce, luminosissima agata rossa. Già utilizzata con l'ottone, quest'agata (credo che di questo si tratti), proveniente da una vecchia collana, mi affascina ogni giorno di più: per il suo colore caldo, la sua luminosità, la sua elegante capacità di rendersi discreta o vistosa a seconda di come la si voglia indossare, abbinandola a diversi modi di vestirsi.


La lamina di rame è texturizzata a martello con il motivo a me caro delle venature del legno. Anticata a fiamma fino a farle raggiungere colorazioni quasi rugginose -  di cui dicevo per i "madrepora e rame" -, lucidata e protetta, infine, da un leggerissimo velo di vernice trasparente ecologica.


Coppette in rame, anch'esse realizzate a mano, "proteggono" l'agata, unita alla monachella avvolta in un nodino a orefice. Piaceranno? Vedremo alla consegna...


Ciao a tutti!

martedì 13 agosto 2013

Vele... ancora! - braccialetto

Qui in robe da gatti le "vele" stanno diventando un leitmotiv! E confesso che ne sono un po' orgogliosa, sentendole particolarmente "mie". Nate da un paio di orecchini che con grande emozione ho venduto ad una carinissima ragazza al mio primo (e per ora unico) mercatino, ne ho poi ripetuto il modulo di base nel ciondolo di una collana che non ho avuto il tempo di mostrarvi perchè se n'è andato via prima di essere fotografato, nel bracciale che vi ho mostrato pochi giorni fa, nel bracciale che vi mostro oggi (con qualche piccolissima variante rispetto al precedente), nonché - ma ve ne parlerò e mostrerò a suo tempo - in un altro paio di orecchini e in un altro bracciale ancora. Eccolo qui il secondo "bracciale vele", fotografato più o meno anche nell'ambiente che mi ha dato ispirazione per questi ornamenti: "a bordo" di una antica barca a vela, in questo caso quella che "naviga" sul muro del mio salotto.


E' nato da una richiesta che mi ha fatta davvero smisuratamente felice, perchè ricevuta dalla bravissima e simpatica autrice di tutte le meraviglie che potete ammirare nel suo blog Il patchwork di Penny (dateci un'occhiata: merita!). Purtroppo avevo terminato le rondelline distanziatrici che avevo inserito accanto alle perle nel primo bracciale "vele". E così ho ripiegato, o meglio, trattandosi di vele, ho virato verso una soluzione diversa. Accanto alle perle, a cipollina sfaccettata bianca opaca, ho, infatti, inserito delle perline di rame anticato striate, che, secondo me, richiamano e s'intonano bene con la particolare texture che ho impresso sulla lamina.


Lamina che ho trattato anticandola con solfuro di potassio, lucidandola con lima e lana d'acciaio, e passandoci un leggerissimo strato di vernice ecologica trasparente per rallentare la naturale ossidazione del rame. Gli anellini di congiunzione sono tutti realizzati a mano e anticati a fiamma, mentre per la chiusura ho optato per un "sicuro" moschettone acquistato. Eccolo indossato.

Ciao a tutti!

venerdì 9 agosto 2013

Creature

Inaspettatamente mi trovo, in questi ultimi tre giorni e fino a notte tarda, a lavorare parecchio, grazie a qualche graditissima richiesta ricevuta. Questo pomeriggio, tra una e un'altra patinatura e forgiatura, passando per il salotto il mio sguardo si è soffermato sul tavolino dove avevo posato, così come ve le mostro, due delle creature appena nate e pronte per essere impacchettate.


Prendere la macchina fotografica e fare uno scatto è stata cosa istintiva. Un gesto non meditato che, ne sono sicura, racchiude in sè un saluto finale, la voglia di fissare in qualche modo tutte queste ore di lavoro, soprattutto la voglia di ricordare gli oggetti che produco e a cui voglio bene, perché nascono da tutta la cura di cui, per ora, sono capace.
Ancora oggi, dopo circa tre anni da che ho intrapreso questa strada bizzarra e non chiara nemmeno a me stessa, mi trovo ancora a provare malinconia nel separarmi da ciascuna delle mie creature, unita, però, alla grandissima felicità che mi dà l'idea che ognuna di loro andrà a vivere una propria vita regalando, chissà, anche un attimo di gioia a chi le indosserà. Sono matta? Probabile...
Ciao a tutti!

lunedì 29 luglio 2013

Vele - braccialetto

A un mese dall'ultimo post e a mezz'ora dalla partenza ho pensato che non potevo non lasciar traccia di robe da gatti prima dell'interruzione per ferie.
E' stato un mese inconcludente dal punto di vista della "produttività artigianale": esperimenti non riuciti o insoddisfacenti e che giacciono sul tavolo, mille idee che parevano bellissime ma poi svanite non si sa dove e ben prima di poterle fissare almeno su un foglio di carta, lavoro in ufficio (fino a undici ore al giorno) che mi toglieva non tanto la voglia, quanto il tempo materiale per mettermi al tavolo da lavoro...
Ma c'è stata una richiesta, che mi ha fatto muovere in maniera determinata verso un necessario risultato: unica cosa che vi mostro prima di partire.


Nato da una richiesta di mia sorella per una sua amica, ecco il bracciale "vele". Vele perchè è giocato sulla forma di un paio di orecchini realizzati qualche tempo fa, vele perchè i marroni del rame (che ho protetto con un leggero strato di vernice ecologica trasparente) uniti al bianco di queste perline sfaccettate mi ricordano i colori di antichi vascelli con le vele distese al vento.


Lamina di rame tagliata a mano, texturizzata a martello con quel motivo che mi ricorda le venature del legno, patinata e lucidata. Uniscono i semicerchi gli anellini realizzati a mano, tagliati con il seghetto. Per maggiore sicurezza ho scelto un moschettone preconfezionato per la chiusura, scurito con patina per renderlo un po' più omogeneo con il resto del bracciale.


Tutto il resto lo vedete dalle foto, non mi dilungo ancora... sono di frettissima, con la valigia sulla porta...!


Un bacione a tutti e a presto!

venerdì 28 giugno 2013

Bloglovin'... per non perderci!

Io non ci ho ancora capito praticamente nulla. Fatto sta che questo pomeriggio a partire da Grazia, mi sono imbattuta in una serie di blog e post in cui si legge che da luglio non sarà più attiva la funzione che finora ho (abbiamo?) usato per seguire i nostri blog preferiti.
L'idea di dover perdere per strada qualcuno dei blog che seguo (ossia di non ricevere costantemente gli aggiornamenti dei loro post) non mi piace affatto! E mi dispiacerebbe anche perdere i "follower", cui sono tanto grata quanto affezionata.
Dunque, con questi timori addosso, senza "studiare" un pochino prima, mi sono avventurata (è proprio il caso di dirlo) in Bloglovin' e ora, senza averci ancora capito praticamente nulla, eccomi qui a dover - così le istruzioni dicono - pubblicare un post in cui debbo inserire un link per continuare la mia registrazione... In sostanza, posso dire che questo è un vero post live, unplugged, in diretta insomma!
Ok, ora cerco di procedere e poi, se tutto funzionerà come deve (tengo le dita incrociate), sarò su Bloglovin', potendo così continuare a seguire tutti i blog che amo leggere. E poi... chi mi ama mi segua o continui a seguirmi cliccando sulla scritta "segui questo blog - follow my blog with bloglovin" nella fascia qui a destra del mio blog.

domenica 16 giugno 2013

Settanta - orecchini

Sono nata negli anni Settanta - del secolo scorso, ebbene sì! -, anni in cui gli oggetti, gli arredi delle case, le piastrelle, gli abiti  avevano forme geometriche e colori che, nel bene o nel male, direi che hanno segnato decisamente un'epoca.


Ho sempre considerato, lo dico francamente, tutte quelle cose piuttosto brutte, a rasentare l'orrendo, poche eccezioni escluse. Tuttavia, oggi riesco anche a riconsiderare qualche cosa di quello stile, di quel design, colpa forse anche del fascino del vintage di cui prima o poi tutte le cose si vestono (uh ma pensa: che bello se anche per noi umani valesse la regola del fascino vintage).


Bene, tutta questa premessa soltanto per dire che quando ho realizzato questi orecchini, mi sono tornate in mente le geometrie anni '70. O i dischi di vinile, la prima musica che ho "maneggiato". Li vedo perfetti, questi orecchini, con qualche abito in stile anni settanta. O comunque abbinati a geometrie vintage. Eccoli qui "abbinati" con delle vecchie piastrelle della mia liscivaia.


Dischetti di rame tagliati a mano, patinati, imbutiti. Con un rivetto ho applicato due coppettine lisce color argento, acquistate. E, vi dirò, uno dei due rivetti mi ha fatta diventare matta. Completano il tutto le monachelle, scurite a fiamma, del tipo che io chiamo "avvolte", e abbastanza lunghe sul retro.


Ciao a tutti!