Partiamo dalle foglie: orecchini in rame interamente lavorati a mano. Per la realizzazione delle foglie ho utilizzato la tecnica del fold forming. Il risultato, cercato e no, sono delle foglie completamente diverse da quelle che mi è capitato di realizzare finora. Una diverstà voluta, ma anche casuale, dicevo poc'anzi: eh sì, perchè quando si lavora manualmente il metallo (almeno, con le modeste/maldestre tecniche del non professionista) non c'è verso che un pezzo risulti identico ad un altro. Mi è capitato di realizzare anche più di una copia di uno stesso oggetto, ma il risultato è sempre un pochino diverso. Basta una minima diversità di intensità di fiamma o di forza nella martellatura o di chissà quale passaggio che il risultato finale cambia, fosse anche di poco. Ma torniamo alle foglie.
Fold forming, dicevo. E qui passiamo al secondo punto: la lamina. Ebbene, finora avevo sempre utilizzato lamina da 0,55. Poi un nuovo ordine mi ha portata a sperimentare la 0,40 (questa): al confronto pare di lavorare il burro, o quasi! Non me l'aspettavo una differenza così.
A completare il tutto, delle perline di un verde complicato da descrivere: verde, grigio, azzurro... Non lo so, fate voi, io dico solo che queste perline mi piacciono tanto.
E monachelle realizzate a mano, con pallina appiattita.
Infine, il martello. Solo per dire che sono intervenuta con una modifica a una delle teste del mio martello "da combattimento" utilizzandola per la prima volta qui. Ho voluto la modifica per arrivare a una texture di linee orizzontali che mi soddisfacesse, ma interverrò ancora. Intanto... è andata così.
Ciao a tutti!
